Quarant’anni da protagonista dei media Calabresi.

luigi polillo

*di Luigi Polillo*

Oggi mi piace ricordare il compianto Mario Lo Gullo, Sartano (Cs) 1956- Cosenza 2022. 

Ad appena sedici anni Lo Gullo è entrato a far parte del mondo della comunicazione, ha lavorato con quotidiani, emittenti radiofoniche e televisive, nel 2014 L’Unisic gli conferiva il Premio Cultura d’impresa per la comunicazione, nelle pagine della sua vita ci ha raccontato in prima persona, con la sua grande forza ed umiltà, i fatti e i personaggi di una Calabria, un universo sempre più affascinate e mistico. Intraprendiamo un breve excursus storico sul suo percorso esistenziale e professionale. Furono gli anni ’70 con gli inizi da “il Giornale della Calabria” a “Radio Sartano”, militante convinto del Psi a Sartano paese suo natio, ed è proprio da lì che scattò l’amore per il giornalismo. 

Importanti furono i suoi traguardi e soprattutto la fitta rete di conoscenze che lo portarono ad esprimere la sua vena giornalistica dalle prime tv locali alla Gazzetta del Sud, tutto avvenne nel 1977,  Mario Lo Gullo era anche un grande cultore dell’arte, si il mondo della pittura fece parte  della sua vita, in particolar modo ha avuto come committenti alcune gallerie d’arte cosentine come la galleria La Bussola, che pubblicizzava tutte le mostre, il pubblico televisivo seguiva con molta attenzione, ed ancora il titolare della Galleria d’arte,  il compianto Giancarlo Sirangelo che ha lasciato alle figlie Marilena e Claudia l’attività, oggi note ed apprezzate dal gota artistico nazionale, anche con loro era continuata la collaborazione per la promozione delle rassegne in galleria, ed ancora il Triangolo dell’Avv. Enzo Le Pera, stimato pilastro della storia artistica cosentina,  “Il Saggittario”, le “Muse” e il “Coscile”.  

È stato per tantissimi anni sino alla fine presente nel mondo dello spettacolo, della politica, delle Istituzioni, degli Enti ed delle Associazioni Culturali. Tra la fine degli anni Settanta ed l’inizio degli anni Ottanta, era l’epoca della sua amicizia con grandi cantanti come Fausto Leali, Toto Cotugno, Tullio D e Piscopo e molti altri ancora, in politica , invece, cominciava per l’appunto con il Partito Comunista Italiano prima e nel corso del tempo terminava con il PD, molte furono le campagne elettorali vissute e seguite sia a livello lavorativo che personale, citiamo l’on. Giacomo Mancini, l’on. Cecchino Principe e l’on. Sandro Principe,  continuò il suo impegno con l’Accademia Cosentina, riconosciuta come una delle più antiche e prestigiose Istituzioni Culturali a Cosenza, difatti, nel 1978, ricordiamo venne nominato Presidente il Prof. Luigi Gullo, che sarà anche presidente della Biblioteca Civica di Cosenza fino alla sua morte avvenuta nel 1998. 

Ed ancora gli anni Novanta lo videro al fianco di Franco Corbelli e Vittorio Sgarbi con la trasmissione Diritti Civili, vorrei ricordare la grande amicizia che si instaurò tra essi, non basterebbero mille pagine per descrivere la vita di Mario, amico mio caro,  personalmente lo conobbi dopo l’elezione dell’avvocato Ernesto d’Ippolito eletto presidente dell’Accademia Cosentina del 14 feb 2012,  ma fù tra il 2019 e il 2021 che tra noi si instaurò un legame indissolubile che porterò nel mio cuore. Oggi ricordo un uomo, un professionista, un lume dell’informazione e della cultura Calabrese che rimarrà nella storia del nostro territorio e nelle menti di chi lo ha vissuto.

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Mario Tassone

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