Il Festival Napoletano l’anticipatore del Festival di Sanremo

Maria Lombardo

*di Maria Lombardo*

E’ cosa certa che tutti pensano  che il primo festival della canzone Italiana sia Sanremo! Ma in realtà, questa manifestazione deve la sua nascita proprio a Napoli e ai napoletani; e del resto non poteva essere altrimenti visto che la stessa canzone italiana è nata dalla canzone napoletana. Effettivamente con locandina alla mano è possibile documentare che a Sanremo si iniziava a parlare di Festival già nel lontano 1931, grazie ad un gruppo di poeti e letterati di Napoli capeggiati da Ernesto Murolo.

sanremo napoli

Tuttavia, già 19 anni prima quello stesso Casinò Municipale aveva ospitato un festival di canzoni: il Festival partenopeo di canti, tradizione e costumi. Inoltre Murolo è stato uno dei grandi dell’epoca d’oro della canzone napoletana. Tarantelluccia fu una sua creatura! La documentazione per questo articolo avviene tramite web, nel quale trovo notizie interessanti e addirittura la carrellata delle canzoni in gara per quella serata: Canzone Autori Artista ‘A frangesa (Costa) Ada Bruges ‘A pacchianella d’Uttaiano (Capurro-Giannelli) Carmencita ‘A surrentina (G.B. & E. De Curtis) Milly – Armando Falconi Adduormete cu’ mme (Murolo-Tagliaferri) Carlo Buti Ammore canta (Murolo-Tagliaferri) Vittorio Parisi E ddoie catene (Murolo-Tagliaferri) Carmencita Funiculì funiculà (Turco-Denza) Ferdinando Rubino Int’a n’ora Dio lavora (Murolo-Tagliaferri) Clara Loredano – Pina Gioia – Lola Verbana Lariulà (Di Giacomo-Costa) In coro tutto il cast Marechiaro (Di Giacomo-Tosti) Vittorio Parisi Muntevergine (Cinquegrana-Valente) Mario Pasqualillo – Ferdinando Rubino – Alfredo Sivoli Napule (Murolo-Tagliaferri) In coro tutto il cast Napule ca se ne va (Murolo-Tagliaferri) Alfredo Sivoli ‘Nbraccio a mme (Murolo-Tagliaferri) Ferdinando Rubino ‘O cunto ‘e Mariarosa (Murolo-Tagliaferri) Ada Bruges ‘O paese d”o sole (Bovio-D’Annibale) In coro tutto il cast ‘O sole mio (Capurro-Di Capua) Mario Massa Paraviso e fuoco eterno (Murolo-Tagliaferri) Mario Pasqualillo Serenatella amara (Bovio-D’Annibale) Giorgio Schottler Torna a Surriento (G.B. & E. De Curtis) Vittorio Parisi – Ferdinando Rubino Totonno ‘e Quagliarella (Capurro) Arturo Gigliati Ve chiammate (Murolo-Valente) Nicola Maldacea – Milly Voce ‘e chitarre (Murolo-Tagliaferri) Clara Loredano. L’intento era quello di rilanciare la canzone classica napoletana che in quel periodo era al collasso.

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In realtà più che di un festival si trattò di una rassegna, nessuna gara, nessun vincitore. Solo tante canzoni classiche napoletane contornate da balli di tarantella, maschere e costumi della tradizione napoletana. Invece l’orchestra fu condotta da Tagliaferri che con Murolo firmò canzoni bellissime: Mandulinata a Napule, Piscatore ‘e Pusilleco, Nun me scetà, Napule ca se ne va. Quest’ultima canzone, per certi versi profetica, chiuderà la serata finale del festival. Fu un periodo intenso: nel teatro di Sanremo si montò una scenografia di merito alla città partenopea raffigurando una bella osteria. Oltre al nutrito cast di cantanti, intervengono 16 ballerini di tarantella, nonché il noto attore teatrale Salvatore De Muta che, insieme a sua moglie Rosa, recitano dei brani di Pulcinella e Colombina.

La divisione tra big e giovani erano a quel tempo già in uso: Murolo riesce a formare un nutrito cast di big canori, tra cui spicca il nome della 24enne Milly, proveniente dal mondo della celluloide; del 62enne Nicola Maldacea (presente con sua moglie Lola Verbana), re indiscusso della macchietta e del Cafè Chantant; della 35enne Ada Bruges, proveniente da una trionfale tournée americana; del 56enne, ex tenore e popolare interprete di noti brani napoletani, Mario Massa. Anche altri cantanti in gara, non con la stessa popolarità dei citati, provengono da svariati successi degli anni precedenti. Così, sono presenti nel cast del “Festival Napoletano” anche il 58enne Giorgio Schottler, famoso, in particolar modo, per aver duettato con Enrico Caruso; il 40enne Vittorio Parisi, che ha colto molti allori soprattutto nel settore lirico; il 39enne Ferdinando Rubino, che si alterna tra musica, cinema e teatro. Il settore “Giovani” è composto di una miriade di cantanti che sperano in un colpo di successo per affermarsi all’interno dello spettacolo. Tra questi si distinguono: il 29enne Carlo Buti, la 27enne Carmencita (vero nome Amalia Vatiero), il 33enne Alfredo Sivoli (vero nome Alfredo Vertullo), il 39enne Mario Pasqualillo (vero nome Salvatore Baldi); la 27enne Clara Loredano (vero nome Pasqualina Capezzuto); la 36enne Pina Gioia (vero nome Giuseppina Bottone); il 33enne Arturo Gigliati (vero nome Arturo De Cicco).Questo gruppo di cantanti, della Sezione “Giovani”, riusciranno, poi, ad affermarsi ed a conseguire successo per tutti gli anni ’30/’40 del secolo scorso. A completare il cast, inoltre, sono presenti anche: Nietta Belfiore, Ines Consalvo, Miss Illy, Zivia, Miss Mary, Jack, Armando Falconi, ecc.” Molti cantanti, dopo il successo del “Festival Napoletano”, incideranno i brani eseguiti al Casinò Municipale di Sanremo.

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Mario Tassone

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