La Terra è un villaggio

A cura di Earth Day Italia Onlus – In collaborazione con Emilio Tripodi (nostra redazione di Roma)

Che la società umana fosse diventata un “villaggio globale” in cui politiche ed economie locali condividono cause ed effetti con fenomeni sovranazionali, è chiaro da decenni. La declinazione di questo concetto con la cura dell’ambiente ci ha messo qualche anno in più per essere acquisita: i recenti cambiamenti climatici che non risparmiano nessun luogo geografico, a prescindere da dove l’uomo si impegni con più miopia ad inquinare ed alterare gli equilibri, hanno reso palese questa verità. La chiusura del cerchio di questa globalità è stata la consapevolezza che l’ambiente e la società umana, con le sue crisi sociali, economiche e politiche, sono interdipendenti. A suggellare questa presa di coscienza hanno contribuito eventi planetari come la COP21 di Parigi del 2015, in cui tutti i governanti del mondo hanno stabilito, almeno sulla carta, che il riscaldamento globale è un problema serio e tutti devono agire per contenerlo. Anche la Chiesa Cattolica ha sancito la correttezza della tesi dell’osmosi tra ambiente e civiltà, con l’enciclica “Laudato Si’” del 2015 in cui papa Francesco ha definito la disciplina, appunto, della “Ecologia Integrale”.

La Giornata Mondiale della Terra, o “Earth Day”, che l’ONU celebra ogni 22 aprile dal 1970, ha dunque assunto in questi ultimi anni, la dignità e notorietà di altre giornate emblematiche a dimostrazione di quanto la salvezza dell’ecosistema sia un tema cruciale dei nostri tempi, al pari della pace o dei diritti umani.

Il villaggio nato su un colle di Roma. Come partner dell’Earth Day Network internazionale, che coordina gli eventi e indica il tema della giornata in tutto il mondo (quest’anno la biodiversità con lo slogan: “Protect our species”) da oltre un decennio Earth Day Italia si è assunta il compito di celebrare nel nostro paese la Giornata Mondiale della Terra del 22 aprile. Il primo “Villaggio per la Terra” è nato sul Pincio, che ospita gli spettacoli, e a Villa Borghese, sede delle attività sportive e associative. Luoghi per raccontarsi, confrontarsi, informarsi, ma anche divertirsi per diverse giornate. Portare all’attenzione del pubblico l’argomento della conservazione degli ecosistemi e della lotta al cambiamento climatico, ma anche temi all’apparenza meno “verdi”, come l’amicizia tra i popoli, la parità di genere, il dialogo interreligioso e l’economia responsabile, è stato possibile anche grazie all’apporto di esperienze e sensibilità del Movimento dei Focolari, che partecipa all’organizzazione dell’evento fin dalla seconda edizione. Non meno caratteristico è il “Villaggio dei bambini”,  gioioso sottofondo della festa con laboratori didattici e artistici, dalla “Pompieropoli” allestita dai Vigili del Fuoco alla mostra della biodiversità dei Carabinieri Forestali. Il Villaggio che aprirà il 25 aprile 2019 è ormai una vera comunità. Papa Francesco ci ha fatto visita nel 2016, parlando a braccio davanti a una moltitudine di famiglie. Nell’occasione ha fatto suo il nostro motto “Io ci tengo” e ha regalato a tutti i presenti un riconoscimento che da allora è diventato un’ispirazione: “Voi trasformate i deserti in foreste”.

Un villaggio con 17 piazze. Dal sodalizio con l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), a partire dall’edizione dello scorso anno i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) fissati dall’ONU nell’Agenda 2030, sono diventati il cuore del programma di eventi delle giornate del Villaggio: dalla lotta alla fame alla tutela del mare, dalle cure mediche per tutti all’uguaglianza dei diritti, dalle energie pulite alla giustizia. Non un artificio dialettico o una trovata di marketing, ma 17 luoghi fisici, identificati dall’iconografia degli SDGs, dove scambiare idee e riflessioni sui problemi che affliggono il mondo e sulle possibili soluzioni. Chiunque abbia un’iniziativa da far conoscere, una storia da raccontare, un progetto da sviluppare o un’esperienza da condividere, può utilizzare gratuitamente gli spazi e le soluzioni tecnologiche della piazza attinente, ed entrare così fattivamente nel programma e nella storia del Villaggio. A questo dedalo di piazze si aggiunge un imponente spazio comune: la grande tensostruttura il cui ampio palco e la vasta platea fanno da teatro ai cinque talk show tematici che caratterizzano le giornate del Villaggio. Si tratta di cinque momenti di incontro, con relatori ed ospiti di alto livello, condotti come uno show e moderati come un dibattito culturale, in cui esperti, comunicatori e istituzioni affrontano gli argomenti della sostenibilità, ambientale e sociale. Ispirati alle cinque “P” che sintetizzano i 17 SDGs dell’ONU (People, Prosperity, Peace, Planet, Partnership) i talk interrogano gli esperti e dialogano con il pubblico, mostrando filmati, dati, documenti per sviscerare, secondo i tempi e le regole della comunicazione tv, le tematiche dell’ambiente, dell’economia, della sostenibilità e delle politiche di sviluppo.

Un concerto per il pianeta. La musica, come trionfo di armonia ed esplosione di vitalità, è sempre stata un veicolo privilegiato da Earth Day Italia per trasmettere il suo messaggio ambientalista. La nostra prima forma di celebrazione pubblica dell’Earth Day è stata infatti il Concerto per la Terra, la cui prima edizione risale al 2008, con Vinicio Capossela sulla piazza del Campidoglio. Da allora artisti come Patty Smith e Fiorella Mannoia, Pino Daniele e Noemi, Carmen Consoli e Ben Harper, i Subsonica ed Arisa, si sono succeduti per testimoniare il loro impegno ecologista nelle diverse edizioni, in diverse città fino a quando, con la “fondazione” del Villaggio, anche il Concerto ha trovato sede stabile a Villa Borghese. Anche quest’anno, rigorosamente il 22 aprile, lo spettacolo si terrà lì, sulla fiabesca Terrazza del Pincio, gratuito per il pubblico come lo sono tutte le attività del Villaggio.

Un villaggio di sportivi. L’altra anima dell’evento è quella sportiva: i visitatori, grandi e piccoli, non sono spettatori ma protagonisti. Grazie al patrocinio del CONI, alla collaborazione con le sue federazioni, con i gruppi sportivi militari e quelli delle forze dell’ordine, le giornate al Villaggio passano per adulti e bambini tra corse e salti, sforzi ginnici, gare di atletica, sfide sui tavoli da gioco, in sella ai pony o alle bici. La campagna Sport4Earth lega la filosofia della disciplina e del rispetto di regole e avversari, alle sfide che ci attendono per la tutela del pianeta. I visitatori, ma soprattutto i bambini, imparano al Villaggio questa semplice ma ardua filosofia praticando in prima persona gli sport “minori”, incontrandone i campioni e seguendo le istruzioni dei maestri. Rugby, pallavolo, scherma, canottaggio, ciclismo, equitazione, tiro con l’arco, arti marziali, tennis; ma anche dama, bocce, danza sportiva, tennis tavolo.

La scuola nel parco. Da decenni si discute di come riportare la scuola nell’aula della Natura: come far uscire i ragazzi dagli edifici ed educarli alla conoscenza dell’ambiente contemplandone direttamente le meraviglie. Grazie alla collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e dell’Università da due edizioni il Villaggio dedica una o più giornate al Festival Educazione alla Sostenibilità. Quest’anno la data fissata è il 29 aprile, giornata conclusiva, quando centinaia di scolari e studenti di classi dalle materne alle superiori, arriveranno a Villa Borghese per vivere una giornata di attività ludico-didattiche all’aria aperta. I ragazzi e gli insegnanti, secondo le loro, età, attitudini e programmi, saranno coinvolti in laboratori naturali e scientifici, attività artistiche, lectio magistralis, dibattiti e concorsi. Il Festival è anche il momento per gli Stati Generali dell’Ambiente dei Giovani, un’adunanza di studenti delle scuole superiori che lavorano l’intera giornata a un progetto comune.

Un piccolo, grande esperimento sociale per quello che vorremmo vedere nel futuro del pianeta.

 

Villaggio per la Terra 2019

Quando: 22, 25-29 aprile 2019

Dove: Villa Borghese e Terrazza del Pincio – Roma

Web: www.villaggioperlaterra.it

 

Https://www.facebook.com/mediterraneodintorni/
Condividi