L’ELEGANTE MONDO DI MAGIS

di Lemani casa

Dal Nord Est italiano, uno dei distretti industriali più dinamici d’Europa, arriva un’altra azienda leader nel settore del design internazionale: Magis. Fondata nel 1976 per iniziativa di Eugenio Perazza nel trevigiano e attualmente con sede a Torre del Mosto (Venezia),  i suoi prodotti sono interamente made in Italy e garantiscono quell’alto livello di qualità che, all’indomani della svolta stilistica e del boom industriale degli anni Ottanta e Novanta, rappresenta una sorta di fil rouge con le radici artigianali.  Tuttavia, se il laboratorio in cui giovani designer sperimentavano con entusiasmo nuovi prototipi si è trasformato, col tempo, in una grande azienda che occupa uno spazio di 98.000 metri quadrati tra unità logistica e di assemblaggio, uffici e showroom, la filosofia del gruppo non è mai cambiata: azienda e designer devono lavorare in sinergia fino ad essere un tutt’uno, ma alla prima spetta decidere la strada da seguire. Perazza, del resto, ha da sempre lo stesso imperativo categorico: perché un progetto si possa considerare tale, deve presupporre una buona idea, altrimenti non si farebbe design ma semplice esercizio di stile. Deve, insomma, contenere un’innovazione tecnologica, una revisione tipologica, qualcosa che non ne faccia la ripetizione dell’esistente.

Dalla collaborazione con designer di fama internazionale sono nati, negli anni, oggetti  tra i più imitati nella storia del design come lo sgabello Bombo di Stefano Giovannoni, ideato nel lontano 1996 e divenuto da subito un’icona di stile e prodotti che hanno ottenuto importanti premi e riconoscimenti come la Steelwood Chair di Ronan & Erwan Bouroullec, elegante e raffinata combinazione di due materiali tradizionali, legno e lamiera d’acciaio, premio Compasso d’Oro ADI 2011  o la Spun di Thomas Heatherwick, ottenuta da un profilo singolo ruotato di 360° e insignita dello stesso riconoscimento nel 2014. Senza tempo la poltrona Magis Proust di Alessandro Mendini, piccolo gioiello tecnico e produttivo stampato in plastica rotazionale;  splendide le sedute di Konstantin Grcic, nelle versioni con sedile fisso o girevole, base in cemento o gambe in profilato di alluminio (fig. 5); particolarissimi i tavoli, indifferentemente da interno o esterno,  come la serie Brut di Grcic, con struttura in ghisa verniciata poliestere e piano in marmo di Carrara o Marquinia  e struttura in ghisa e piano in vetro temperato, rovere o lamiera elettrozincata.

E che dire della collezione per bimbi Me Too, nata nel 2004 dal desiderio di Perazza di regalare alla nipotina un tavolo da disegno? Seggioline leggere e resistenti, animaletti e cavalli a dondolo indistruttibili in polipropilene espanso, contenitori per tesori nascosti, tappeti volanti e figure sospese, letti componibili come giochi da costruzioni in polietilene stampato in rotational moulding, complementi per interni ed esterni: questo e altro hanno partorito la fantasia  e l’esperienza di designer del calibro di Mariscal, Mari, Aarnio, che si sono avvalsi della consulenza scientifica di esperti di pedagogia come Edward Melhiusth, docente di Human Development presso l’Università di Londra.

Sedie tavoli e tavolini, chaise longue poltrone e divani, librerie cassettiere e accessori, outdoor: tutto un mondo firmato Magis dalle linee inconfondibili, che ha conquistato il mercato internazionale e che ormai rientra di diritto fra le collezioni permanenti di luoghi come il MoMa di New York, il Victoria and Albert Museum di Londra, il Centre Pompidou di Parigi.

Https://www.facebook.com/mediterraneodintorni/
Condividi