Consigli e abbinamenti per l’inverno. Per lui e per lei.

di Claudio Greco

Dopo un autunno prettamente mite, siamo passati in un attimo dal gelido vento Burian alla Big Snow, la nuova perturbazione che sta imbiancando il nostro paese. Se scegliere cosa indossare quando piove è già difficile, la difficoltà aumenta se nevica. Oltre a pozzanghere varie, bisogna essere certi di scegliere capi in grado di tenerci al caldo senza rinunciare però allo stile. Ecco allora 5 fra i trend dell’autunno inverno 2018 – 2019 che più sono adatti al grande freddo.

Per la donna. Piumino oversize: chi ha un occhio più attento avrà notato come ultimamente la moda si sia spostata verso linee più ampie; più larghi e confortevoli, dei modelli aderenti, hanno il pregio di generare una sacca d’aria calda che ci protegge dall’ambiente esterno. Eco pellicce: se la tendenza per l’anno scorso era quella del teddy coat (il pellicciotto col pelo corto e morbidissimo), quella dell’autunno inverno 2018-2019 è per le eco pellicce con fibre più lunghe, più simili alla pelliccia vera ma sempre eco-friendly. Ci sono per tutti i gusti, iper colorate per una sferzata di allegria, in toni neutri per un look più classico, maculate o zebrate per le più modaiole. Maglioni e abiti in maglia: ritornati prepotentemente sulle passerelle, troviamo i primi  in versione etnica con stampe Navajo o Paisley (come nella sfilata di Etro), i secondi in versione fluo: giallo, verde evidenziatore, fuxia, viola intenso. Ideali per rallegrare un outfit cupo, unico accorgimento, visto il colore acceso sono da indossare solo con una buona base trucco.

Stivali: sono un ottimo modo per avere piedi e caviglie sempre all’asciutto, evitando anche l’effetto “inzuppato”, ideali sia con i pantaloni (infilati dentro) sia con le gonne e gli abiti; evitate solo quelli scamosciati, che pur essendo molto chic hanno il difetto di macchiarsi se si bagnano; molto più pratici quelli in plastica (le galosce sono un vero e proprio must del momento), in vernice o pelle che con il passaggio di una salvietta umidificata risultano immediatamente rimessi a nuovo. Indossate collant coprenti per il giorno e velati per la sera, per scongiurare il freddo basterà aggiungere una calza più calda, che sarà nascosta nello stivale per un look più elegante o esibita (lasciandone spuntare solo una piccola porzione dalla calzatura) per uno stile più casual. Per le più freddolose non dimenticate l’importanza delle fibre naturali, quali ad esempio la lana dalle ottime capacità igroscopiche (capacità di assorbire l’acqua per il 30% del suo peso senza risultare bagnata), il cachemire più morbido e sottile ed il cotone. Il cappello a tesa larga: gli anni ’80 sono tornati di moda e con loro i cappelli a tesa larga, da portare un po’ inclinati e calati sugli occhi, sono da abbinare a cappotti con spalle importanti e a bomber in pelle, regalano un’allure misteriosa e chic oltre ad avere il pregio di proteggere la nostra chioma dall’umidità, preservando la piega. Anche se nevica, sarebbe un peccato dimenticare di accessoriare i vostri look: una spilla gioiello sul cappotto (favolosa quella di Oscar De La Renta sul suo cappotto rosso), una collana indossata sul foulard o un maxi orecchino lungo sono gioielli in grado di elevare immediatamente il vostro outfit.

Per l’uomo. Se la scelta dei capi maschili è ovviamente meno ampia, la necessità di saperli assemblare per bene senza apparire informi pupazzi delle nevi è, di contro, più delicata.

È inutile ribadire (anzi no, ribadiamolo pure che male non fa) che la cosiddetta “maglia della salute” rientra tra gli abominevoli dell’armadio del maschio inconsapevole del danno procurato  alla sua immagine, soprattutto quando fa capolino dalla camicia sbottonata! Evitatela, ostracizzatela, e se propio volete, tenetela da parte per le giornate deputate al relax. Ben vengano, al contrario, le giacche di tessuto pesante da portare sotto cappotti e loden, magari anche con un maglione ‘dolce vita’ (occhio se non si gode di un collo alto, perché rende tozza la figura mica poco), e i gilet sopra le camicie da sfoggiare appena sotto la giacca.  Investi in un cappotto invernale robusto e alla moda. Scegline uno che stia bene a te, non al manichino. I colori neutri sono i migliori, giacché essi possono essere portati sempre e contribuiranno alla creazione di look di classe. I colori come il nero, il grigio e il marrone effettivamente sono insostituibili. Scegli il bianco solo se sei disposto a fare del tuo meglio affinché il cappotto rimanga candido. Compra un cappello versatile e carino. Benché sia meglio avere cappelli di diversi stili e colori, possedere uno che sta bene con tutto può istantaneamente apportare armonia al tuo look. In teoria, dovresti acquistare un copricapo di una tonalità neutra e che si abbini al tuo cappotto. Aggiungi una sciarpa. Specialmente durante i giorni di vento, con una sciarpa puoi sfoggiare la tua personalità e mantenere il tuo corpo al caldo in combinazione con il cappotto; molte possono anche essere indossate sotto la giacca. Preferibili a tinta unita o contraddistinte da un motivo semplice, come delle strisce ampie, per contribuire alla creazione di un look maschile:prova a indossare un colore che metta in risalto il tuo cappotto o in combinazione con il tuo cappello. Abbinamenti: un cappotto nero potrebbe essere abbinato a una sciarpa scura o grigio chiaro, bordeaux, blu marino, con un mix di geometrie o con una stampa. Coloro che decidono di portare un cappotto marrone dovrebbero provare le sciarpe bordeaux, di una tonalità più scura o più chiara del marrone, crema, porpora o di una tonalità non fluorescente dell’arancione. In effetti, i cappotti marroni si accompagnano bene con le sciarpe dai colori neutri complementari o dai toni caldi. Metti i guanti: niente è meno elegante di avere delle mani secche e screpolate, ed è esattamente per questo che dovrai mettere i guanti! Ovviamente, i guanti a manopola e quelli estremamente spessi garantiscono un grado di calore più alto, mentre quelli sottili e dinamici sono più chic.Dovrebbero abbinarsi al cappello o alla sciarpa o cercare di combinarsi con lo schema di colore della parte esterna dell’outfit.

Lasciatevi ispirare dal fashion sistem, ma ricordate sempre di mettere un tocco personale al vostro abbigliamento: ciò che indossiamo è espressione di chi siamo e di chi vogliamo diventare, il nostro aspetto esteriore dice di noi molto più di quanto immaginiamo. La moda non è superficiale, ma espressione in superficie di chi siamo in profondità.

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