L’editoriale di Fabio Lagonia

Ci sono idee e azioni che non lisciano il pelo alla comodità, spesso effimera, delle abitudini sedimentate alle quali diamo il nostro consenso illudendoci di prendere decisioni consapevoli. Sono le idee e le azioni di persone che rifiutano ogni vittimismo, che si adoperano responsabilmente, lontane dall’ossessione del politicamente corretto e del conformarsi alle mode, e che alle chiacchiere rutilanti preferiscono ambizioni di grana più fina. Coraggio. Coraggio è la parola chiave. D’altronde nel suo etimo si cela l”avere cuore”, ovvero quell’ampia virtù che presta l’ampiezza del petto a tutto ciò che bisogna fare per ottenere il cambiamento o per inseguire una causa giusta; sebbene a volte si sfidi il pericolo, l’ignoto, il dissenso degli altri o l’imprevedibile. Nessuno godrebbe di tanti benefici se, dalle brume dell’abitudinarietà, non emergesse una torma di combattenti con le loro storie che restituiscono nitore ed energia al Paese. In questo numero ne raccontiamo qualcuna: le ricerche scientifiche di Silvia Marchesan e Giorgio Vacchiano, inseriti da Nature fra i migliori undici scienziati emergenti al mondo; i materani, i quali non si sono rassegnati a vivere nella “vergogna d’Italia” e hanno trasformato Matera in una capitale della cultura; Stefano Lotumolo, giovane fotografo toscano che abbandona il suo “porto sicuro” per aprirsi al mondo, viaggiando alla ricerca di se stesso; Alessandro Mazzitelli, che non teme di portare novità nell’arte; Tazio Nuvolari, il “mantovano volante” e della leggenda, che ha sfidato non già la velocità ma le situazioni impossibili. Con Rita Levi Montalcini possiamo allora ricordare a noi stessi che <<nella vita non bisogna mai rassegnarsi, arrendersi alla mediocrità, bensì uscire da quella zona grigia in cui tutto è abitudine e rassegnazione passiva, bisogna coltivare il coraggio di ribellarsi>>.

Https://www.facebook.com/mediterraneodintorni/
Condividi