Alice Caracciolo, mediterranean singer

di Emilio Tripodi – Gepit.it

Diciotto anni, cantantautrice, cantastorie, violinista e studentessa, nata a Palmi, sulla costa tirrenica reggina: Alice Caracciolo dimostra sin da bambina la sua particolare  attitudine per il canto e in cuor suo coltiva un sogno: quello di poter partecipare allo “Zecchino doro”. Ma la mamma, pensando ad un capriccio, le nega questa possibilità, spiegandole che una bambina del profondo sud non avrebbe avuto alcuna possibilità di arrivare al tanto ambito programma canoro. Passano gli anni ed Alice non smette di cantare anzi, nella sua cameretta ripete le canzoni ascoltate alla radio, finché un giorno la sua maestra della scuola elementare la fa partecipare alla recita di fine anno, “Il Piccolo Principe”, nella quale Alice interpreta la parte della volpe cantando l’“Adagio” di Lara Fabian. Si dimostra così brava e talentuosa che a quel punto i genitori cominciano a pensare che la sua sia una dote e non un capriccio. All’età di 10 anni, nel 2010, partecipa al “Carnevale del Bambino”, un concorso canoro molto importante nel suo paese, classificandosi al primo posto. E così ha inizio la vera avventura di Alice che, per poter trovare un’insegnante di canto adatta alle sue esigenze, è costretta a spostarsi da Palmi, nonostante la cittadina tirrenica abbia una storia ricca di memorie, tradizioni ed arte e sia molto viva dal punto di vista culturale.

Nel 2012, dopo tante ricerche frequenta un progetto annuale di canto leggero tenuto da una “vocal coach” di Taranto, nel paese di Filadelfia (VV), considerato uno dei paesi più importanti per la tradizione bandistica calabrese. Ha così inizio una nuova avventura musicale che porterà Alice ad iscriversi, l’anno seguente, all’”Accademia dei due mari” di Taranto, sotto la direzione della professoressa Francesca Sisto. Qui Alice apprenderà lo studio della tecnica vocale ed arricchirà il suo bagaglio musicale grazie alla partecipazione a corsi con alcuni dei più importanti maestri del panorama canoro italiano. Ciò le consentirà di superare nel 2013, le selezioni nazionali per potersi esibire nel Coro di Voci bianche, nel 56° Festival di Castrocaro in diretta su Rai1. Nello stesso anno vince, per la categoria ragazzi, il Concorso “Una voce per lo Ionio”. Contemporaneamente frequenta il Corso di Violino presso il Conservatorio  “F. Cilea” di Reggio Calabria sotto la guida del M° Davide Alogna e suona nell’Orchestra giovanile del Teatro “Cilea”. Ma il salto di qualità si avrà nel 2015, quando insieme a Graziano Gigante, vincerà a Gela (CL) il “Premio Eleonora Lavore”, concorso nazionale che vedrà la produzione del brano “Tutto di te”. Alice sente che deve impegnarsi ancora di più e che la strada da percorrere è lunga e tortuosa, quindi si iscrive alla “Funky Town Music Academy” di Milano. Vince una borsa di studio che le consentirà la frequenza all’Accademia stessa, ma non è ancora soddisfatta. Approda a Roma, dove frequenta l’ASI (Accademia Spettacolo Italia). Nell’estate del 2016 uno dei suoi sogni si avvera: apre ad Ardore Marina in provincia di Reggio Calabria il concerto di Fabrizio Moro, con il brano inedito “Asfalto e metallo”.  Nel luglio del 2018 partecipa a Roma alla seconda edizione del “Premio Piero Calabrese”, presentando il suo primo brano inedito, “Non puoi farci niente”, con il quale vincerà il Premio per il miglior testo, il Premio per la migliore interpretazione e il Primo premio assoluto. E a questo punto non ci resta che darvi appuntamento a fra qualche anno.

To be continued… (ne siamo certi!).

Https://www.facebook.com/mediterraneodintorni/
Condividi