L’Erasmus: da rivoluzionaria intuizione a realtà irrinunciabile

di Giulia Panzarella

L’Associazione ESN, Erasmus Student Network di Catanzaro, in occasione dell’iniziativa “Discovering Erasmus” promossa dall’Università “Magna Graecia” di Catanzaro, ha incontrato nello scorso mese di giugno gli studenti, creando un opportuno momento di discussione, confronto e informazione su tematiche tanto delicate quanto importanti quali sono i progetti di mobilità estera e i vari programmi Erasmus che l’Ateneo del capoluogo ogni anno mette a disposizione per la popolazione studentesca, e non solo. L’Erasmus (European Region Action Scheme for the Mobility of University Students) nasce nel ’69 da un’intuizione geniale di una italiana, Sofia Corradi, soprannominata poi “Mamma Erasmus”, ma che prese forma solo successivamente nel 1987 grazie ad una collaborazione attiva tra AEGEE e Commissione Europea. Questo programma di mobilità permette l’interscambio degli studenti fra le Università di tutta Europa e perciò ad oggi risulta essere uno dei progetti che più hanno influito sul processo di integrazione europea. Non si tratta soltanto di un’occasione di alta formazione scolastica, ma di un’esperienza di vita straordinaria dal momento che l’Erasmus  fornisce, ad ogni studente universitario europeo,  l’opportunità di conoscere un Paese, una cultura e una tradizione diverse dalla propria. Con questa visione e con tali obiettivi la Scuola di Farmacia e Nutraceutica conferma la piena disponibilità nel sostenere iniziative volte a promuovere tali programmi di scambio.

Ogni anno vengono accolti circa ventiduemila studenti Erasmus in tutta Italia e le sezioni locali dell’Associazione ESN, che fanno riferimento all’organo centrale ESN Italia, sono una grandissima risorsa ed importante strumento di supporto logistico per gli uffici relazioni internazionali degli Atenei.
Esse offrono un servizio a 360 gradi agli studenti in arrivo, che va dal supporto burocratico al servizio di alloggio, dal servizio “BuddySistem” per gli studenti in entrata all’ “AskErasmus” per quelli in uscita.
L’associazione ESN si muove all’insegna del volontariato e crede fermamente che lo scambio culturale e la mobilità studentesca sia solo fonte di arricchimento professionale e umano. In nome del servizio che ogni sezione ESN offre alla popolazione studentesca, ogni Ateneo dovrebbe riservare uno spazio fisso all’Associazione in modo da poter favorire lo sviluppo delle loro azioni.

L’Italia è il secondo Paese europeo per presentazione di candidature ed uno tra i primi per realizzazione di progetti europei. D’altro canto i dati relativi al progetto Erasmus – come sostiene Stefano Alcaro, docente della UMG – “sono sorprendenti a livello nazionale,  ma il nostro Ateneo purtroppo ad oggi registra pochissime domande rispetto alle offerte che l’Università ogni anno mette a disposizione del singolo studente. C’è bisogno di fare tanta informazione, lo studente deve comprendere il potenziale enorme di questo progetto.”
Dopo trent’anni l’Erasmus ha generato un fenomeno culturale di grande avvicinamento ai comuni valori dell’Unione Europea,  il tutto “in varietate concordia”, proprio perché punto di forza di questo programma è il pluralismo e la contaminazione tra le diverse culture.
L’ Erasmus ha, da sempre, l’ambizione di coltivare virtuosamente questa contaminazione per cui tutti dovremmo immaginarlo come una palestra di cittadinanza europea pratica che da rivoluzionaria intuizione è diventato ormai realtà irrinunciabile.

 

 

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