“Calabria: una terra che si muove a ritmo di macchina fotografica”

 “Mediterraneo e dintorni”, in anteprima, racconta la nuova linea di viaggi internazionali di fotografia

di Rosalba Paletta

“La Calabria è una regione a misura di “macchina fotografica”: chi viaggia per fotografia ha bisogno del suo tempo, di soggetti e situazioni autentiche, di calarsi nelle realtà e meditare sui suoi scatti, e tutto questo in Calabria è naturalmente possibile”. Così Paolo Petrignani.

È  per questo che inizia proprio dalla punta dello Stivale su iniziativa del Tour Operator di origine calabrese ma attivo nel mondo, “Sognare Insieme Viaggi”, la nuova linea di tour a breve e lungo raggio dedicata alla fotografia e firmata a quattro mani con il grande fotoreporter di fama internazionale. Non una scelta fortuita, dunque, partire proprio dalla Calabria, ma la chiara volontà di puntare su una destinazione ancora a tratti sconosciuta, a tratti selvaggia, capace di proporre a chi vive quotidianamente contesti metropolitani e “stressati”, o a quanti desiderano conoscere meglio il volto più vero della propria terra, mete ed esperienze per staccare davvero la spina e ripartire ad un’altra velocità. La linea di viaggi sarà presentata nella prossima Fiera del Turismo di TTG a Rimini (ma non solo ) e in queste colonne viene presentata in anteprima assoluta.

Ad attrarre il noto documentarista nella terra del re Italo, fra paesaggi arsi dal sole, spiagge bagnate da due mitici mari, culture stratificate e monumenti ad una storia passata da qui, e troppo spesso dimenticata,  è un’amicizia nata in giro per il mondo con la titolare del tour operator calabrese (con sedi a Chiaravalle Centrale e Soverato, nella provincia catanzarese). Lei, Angela Donato, dal 2001 è Ceo di “Sognare Insieme Viaggi”. Dopo gli anni fiorentini di studio e formazione, questa imprenditrice ha mosso i suoi primi passi professionalmente importanti in Medio Oriente. Da allora non si è mai fermata e da quasi vent’anni porta gli italiani ed i calabresi in giro per il mondo. Grandi viaggi nei cinque continenti, mete lontane ambite dai viaggiatori di sempre, lunghe percorrenze e traversate, una grande passione per i deserti, gli itinerari a passo d’uomo, i viaggi dello spirito, tradotti in mille e un tour firmati e guidati da “Sognare Insieme Viaggi”. Ma oggi la bussola le indica un binario che la riporta a casa. Le chiediamo se per caso la lancetta non sia impazzita. “No!”. E’ la risposta, breve e decisa. “Il mondo – spiega – è alla ricerca di esperienze autentiche, e quando torno a casa mi accorgo che se le tante persone che incontro quando sono in giro per lavoro, potessero vivere in viaggio ciò che io ho la fortuna di vivere quando torno a casa, ne sarebbero certamente felici!”.

Paolo Petrignani, dal canto suo, ha girato il mondo in lungo e in largo e lo ha percorso anche in alto e in basso, lasciando traccia del passaggio della sua macchina fotografica nelle viscere della terra con i celebri scatti realizzati per Eni, che rievocano le prime esplorazioni petrolifere in Egitto nel golfo di Suez; e con quelli fatti per LaVenta e Geo magazine nella Grotta dei Cristalli giganti di Naica (Chihuahua, Messico), fino a 13 metri sotto il manto terrestre in un ambiente estremo, in condizioni che con quasi 50 gradi di temperatura e il 100% di umidità sono al limite delle possibilità umane; per non dimenticare le sue incursioni sui tetti della terra, dove – per ultima – ha preso parte sulle cime dell’Himalaya alla campagna, promossa dal National Geographic per ripulire dai rifiuti i ghiacci perenni, denominata “Pulizie d’alta quota”; e in queste settimane ha fatto tappa anche in Calabria, estremo, selvaggio e ancora a  tratti sconosciuto lembo della penisola italica.

“Siamo orgogliosi di inaugurare e proporre proprio a partire dalla Calabria questa nuova linea di viaggi internazionali dedicati alla Fotografia al seguito di un fotoreporter come Petrignani, che sarà un tutor d’eccezione per i gruppi che a partire dal 2019 vorranno viaggiare con noi”, ci spiega Angela Donato. Che continua: “Questo progetto nasce dalla comune convinzione, di Paolo e mia, dell’importanza di offrire al viaggiatore non pacchetti mordi e fuggi, che non renderebbero giustizia a questa regione e alle sue caratteristiche più vivide, ma esperienze vere e occasioni autentiche per fermarsi e ricominciare con un nuovo ritmo a guardare ciò che ci circonda. Abbiamo sotto gli occhi un tesoro di valore inestimabile, fatto di tradizioni e valori umani, e non ce ne rendiamo conto a sufficienza. Il mio obiettivo, come operatore del turismo da sempre attento alle proposte e ai territori è quello di riuscire a mettere a fuoco le peculiarità di questa terra, scomparse o compromesse in gran parte del resto del mondo, e valorizzarle, per i viaggiatori a caccia di esperienze autentiche, vere, così preziose, quanto rare”.

D’altra parte, se i numeri del turismo in Calabria non sono ancora molto significativi, in rapporto al resto del Paese, oltre al fatto di non essere entrati nei circuiti dei grandi operatori internazionali che contano, Cina e Brasile in testa, una concausa da additare è anche la forte stagionalità che caratterizza e limita ancora molto il turismo locale, essendo i maggiori flussi turistici della regione generati durante le settimane estive verso mete balneari e poi pressoché inesistenti.

“Una proposta che miri a valorizzare la quotidianità, le esperienze di vita, i monumenti e le zone interne ancora per molti versi sconosciute, amene e pregne di valore antropologico e culturale – prosegue Donato – vuole  anche essere un modo da parte nostra per destagionalizzare l’offerta e portare sul mercato prodotti capaci di distinguere la Calabria da altri attrattori, generando così ricchezza grazie a tutte quelle voci che solitamente rimangono relegate in un ristretto spicchio dell’offerta complessiva, ovvero la montagna, i siti archeologici, i borghi, le mete religiose e dello spirito, i musei, le aree verdi e per l’infanzia”.

Attraverso la fotografia e con la complicità di un obiettivo e di uno sguardo “altro”, “diverso” per definizione, questi viaggi porteranno gli appassionati, o chi voglia avvicinarsi a questo modo così particolare di osservare il mondo e “bloccare il tempo”, verso nuove mete.

“La Calabria – spiega Petrignani – è una terra che si muove a ritmo di macchina fotografica. Proprio per questo con Angela abbiamo pensato di partire da qui. Il fotografo ha esigenze, tempi e modalità diverse da un comune turista. Ha bisogno di restare nei luoghi, di osservare le luci, di trovare quelle più adatte alla sua visione, di catturarle e per farlo deve poter rimanere nei luoghi, talvolta quasi in appostamento. Tutto questo in Calabria non solo è naturalmente possibile, quanto è il solo modo per godere appieno di quello che pochi posti al mondo oggi possono ancora offrire, senza finzione: ovvero esperienze profonde, autentiche, a contatto con uomini e donne che qui, ancora, custodiscono il senso del tempo”.  È  come se due giramondo per professione e per passione, in ascolto dei tanti modi di sentire, avessero prestato l’orecchio alle domande più intime dei viaggiatori del nostro tempo: che cosa vuole davvero chi viaggia in un mondo così frenetico, dove magari in molti viaggiano per lavoro e quando partono, in realtà, desiderano solo fermarsi?  “Io sarò il tutor dei viaggi di fotografia che partiranno appunto con la prima tappa in Calabria: ai miei allievi viaggiatori dirò per prima cosa che devono smettere i panni da turista, e vestire quelli del reporter, perché l’approccio cambia radicalmente. Le pause saranno il vero viaggio”.

E Paolo Petrignani e Angela Donato, in Calabria, alla scoperta di alcuni fra i tanti percorsi possibili da proporre, si sono mossi proprio in questi mesi. Il loro viaggio, seguito per le colonne di Mediterraneo e dintorni  passo passo, è stato una immersione in borghi ameni e quasi sconosciuti, custodi pacifici di tradizioni antropiche antichissime e ancora praticate, come Badolato e Bivongi. Luoghi di profonda spiritualità che ha attraversato i secoli mantenendo intatta la sua intima capacità di svelarsi, senza tempo, a chi venga a cercarla proprio qui, sul Monte Stella. Volti capaci di rappresentare oggi ancora nel quotidiano espressioni vivide e veraci, che evocano le migliori pagine del naturalismo ottocentesco, come le Carbonaie di Mongiana. Tradizioni agricole, gastronomiche, vitivinicole arcaiche, come la prelibata preparazione della capra nelle Serre, o dei salumi e del panecotto al forno a legna. Raggi del sole catturati mentre scendono sulle rovine millenarie che la Storia, passata di qua, ha lasciato per noi contemporanei, come nel Parco Archeologico Scolacium a Borgia.Tutto questo, e molto altro, la Calabria mostra a chi la osservi e si fermi ad ascoltarla. Alcuni scatti di questo viaggio fotografico fanno pensare al verismo, capace di cogliere le reale essenza della natura, della società e dell’umanità celata dietro ai volti e alle mani dei protagonisti, e che è ancora possibile trovare in questa estrema regione italiana.

“In Calabria ho trovato tradizioni vivissime nella vita quotidiana, che tanta parte del mondo fuori non può neppure immaginare al giorno d’oggi, è proprio così”,  racconta ancora Petrignani. “Nei piccoli centri dell’entroterra si respira l’atmosfera di altri tempi, gli odori delle cucine all’ora di pranzo che riversano in tavola una gastronomia casalinga quasi arcaica, i colori degli orti e i volti arsi dal sole di chi di ritorno dal raccolto ti porge un pomodoro succoso, le mani nere antracite strette in un luogo dal sapore ancestrale come quello delle carbonaie di Mongiana; e poi la luce della Cattolica di Stilo, il rosa della pietra del Parco Archeologico di Scolacium al tramonto, il fruscio dei suoi ulivi secolari e il mare turchino del Golfo di Squillace, o il verde lussureggiante dei boschi a pochi minuti dalla costa. Tutto questo fa di questa terra una meta ideale per avviare un progetto bello e significativo come quello dei “Viaggi di Fotografia”.  E noi di Mediterraneo e dintorni continueremo a seguirlo per voi.

Il progetto del fotoreporter Paolo Petrignani – turismo a breve e lungo raggio dedicato alla fotografia – nasce su iniziativa de tour operator “Sognare Insieme Viaggi” e parte dalla Calabria, destinazione ancora  tratti sconosciuta. Nella prossima fiera TTGdel Turismo di Rimini, tappa obbligata per gli operatori del settore, verranno presentati anche: “I Viaggi di ARCHEOLOGIA”; “I viaggi della SPIRITUALITÀ”; “I viaggi di ARCHITETTURA” in collaborazione con Archea;  “I viaggi per la FAMIGLIA” in collaborazione con l’Associazione Terre di Pace. Tutti modi per presentare una Calabria insolita, agli occhi di visitatori nuovi o habitué pronti a volerla vedere sotto nuovi occhi.

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