Luoghi Impossibili. La mostra di Francesco Barillaro al Musmi

Dal 1 giugno al 30 settembre 2018
MUSMI – Museo Storico Militare, Parco della Biodiversità, Via V. Cortese 1, 88100 CATANZARO
Orari di apertura: martedì – domenica ore 10 -13, 16 – 20. Chiuso il lunedì
Mostra dell’artista Francesco Barilaro
Titolo: Luoghi impossibili
A cura di Mario Verre
Coordinamento organizzativo: Massimo Fotino, Mario Verre

Prosegue la variegata programmazione di eventi culturali promossa dall’Amministrazione Provinciale di Catanzaro. Dal 1 giugno al 15 luglio 2018 venti opere realizzate recentemente dall’artista Francesco Barilaro saranno in mostra al MUSMI – Museo Storico Militare nel cuore del Parco della Biodiversità Mediterranea, in via V. Cortese 1, Catanzaro.
“La mostra personale di Francesco Barilaro”, scrive il curatore Mario Verre nel testo critico in catalogo,“ dal titolo Luoghi impossibili è da leggersi come progetto site specific, cioè voluto e concepito per il MUSMI di Catanzaro. In altri termini le opere in esposizione, sia le sculture che i quadri, sono perfettamente in linea con lo spirito che anima le collezioni permanenti del Museo Storico Militare del capoluogo calabrese in quanto affrontano tematiche indissolubilmente legate a quelle peculiari del museo. Il MUSMI è situato all’interno del Parco della Biodiversità Mediterranea. Le sculture dell’artista si connettono idealmente con quelle che danno vita al Parco e quindi si collocano in rapporto simbiotico con le proposizioni plastiche di Mauro Staccioli, Mimmo Paladino, Michelangelo Pistoletto, Jan Fabre, Tony Cragg e Antony Gormley, per citarne solo alcuni. Il percorso della mostra prende avvio dal ciclo Seno di Siria, parola che di questi tempi conduce la nostra mente alle immagini, provenienti dagli organi d’informazione, di città bombardate e distrutte dalla furia inarrestabile della guerra. È il tema bellico che congiunge queste opere ai filoni tematici che affronta il MUSMI: come il museo custodisce armi, divise e cimeli di diversa natura concernenti varie guerre collocate temporalmente dal periodo napoleonico alla seconda guerra mondiale, così le proposte visive elaborate da Francesco Barilaro presentano alle nostre coscienze e ai nostri occhi gli amari frutti di una guerra in corso. L’artista, pescando dall’inesauribile serbatoio iconografico offerto da Internet, propone dei quadri costruiti con ritagli fotografici recenti, prelevati da Google maps, di città siriane bersagliate dai missili; ogni singolo fotogramma in bianco e nero viene lavorato al punto da apparire allo stato di texture e successivamente impreziosito mediante l’apposizione di cadenzate linee di colore che fuoriescono dall’immagine e si stagliano a contorni ben marcati fino quasi a lambire lo spazio della cornice, riprendendo gli esiti visivi delle pitture negative – positive di Bruno Munari. Questo raffinato intreccio di linee eleganti ed essenziali riflette un impianto estetico ponderato, controllato, accuratamente programmato che fa da contraltare all’estetica della distruzione incarnata dalle vedute urbane tormentate dai conflitti militari; una mesta archeologia contemporanea viene inghirlandata da rielaborazioni di stilemi di Piet Mondrian”. Anche nelle sculture Francesco Barilaro affronta il tema bellico: propone immagini di paesaggi, devastati da interventi militari, e per contrapposizione di luoghi metafisici, impossibili da abitare, calati in una serena dimensione atemporale.

Catalogo disponibile in museo.

MUSMI – Museo Storico Militare, Parco della Biodiversità, Via V. Cortese 1, 88100 CATANZARO, 0961 – 792899

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